E' così entusiasmante ed avvolgente l'instant-iniziativa di Effe che mi riscalda il cuore in questa stagione gravida di chiacchere sui blog.
Mentre Ibridamenti e Piùblog portano avanti il loro lavoro sempre più istituzionalizzato ed accomunante (cosa che da un lato trovo importante e dall'altro mi sembra intervenire chirurgicamente sull'essenza e la motivazione dei blog), su Chi Eravamo si raccontano tempi insospettabili e sperimentali con la coscienza e la crescita di chi non si è fatto fregare dal clamore mediatico (e non solo) nato attorno al fenomeno blog.
Ho una passione speciale per la memoria. Nella blogosfera sono arrivata qualche attimo dopo i precursori, ma ho partecipato ad un piccolo gruppo che s'incontrava ogni settimana davanti ad una "caterinetta" di Fassi a parlare di come fare blog speciali, a cercare di capire, di innovare, di diffondere.
Poi ho capito che non c'è nulla da diffondere ed assai poco su cui parlare, eppure c'è tantissimo da creare, costruire, fare, dire, baciare.
Ed in questo Effe è Signore.
Tutte le sue sperimentazioni da sacripante! alle Scritture di Strada, dai precedenti gioielli segreti al litcamp, che sembravano semi gettati lì a casaccio, prove, pulsioni, tentativi che quando cominciavano a valicare i confini del web chiudevano, mentre quando ti affezionavi erano già spariti, rappresentavano invece la chiave.
Una chiave che oggi mette in moto fantasie ed immaginari inaspettati, senza mai fine, che si riverberano sulla nostra vita quotidiana senza dover a tutti i costi confrontarsi con la fretta ed il bisogno di esserci e di dimostrare.
E restano lì e sono scolpite e vanno persino contro le logiche del consumismo.
E possono venire riprese, consultate, integrate, oppure abbandonate.
Come ogni cosa destinata ad avere più vite.
venerdì 7 dicembre 2007
The way we were (o "Chi eravamo" semi-instant-one-shot-blog)
immaginato da
naima
alle
12.45
Etichette: blog, blogosfera, chi eravamo, ibridamenti, litcamp, piùblog, sacripante, sperimentare
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


5 commenti:
vado a vedere, mica sapevo.
vado a vedere effe, intendevo.
ciao
remo
Mi fa sentire "nessuno" questo post che scava in un passato prossimo che sembra già assai futuro! Ma in effetti quella di "nessuno" è una posizione comoda. Però ricorda... tu sei "qualcuno"!
:-)
obrigado per l'esegesi mai disattenta
remo
cosa ti è parso?
Paolo
il futuro dei blog è nel loro passato????
Herr Effe
a volte sono molto disattenta; spesso le esegesi mi servono per recuperare la disattenzione...
Un Sorriso :) dawoR***
Posta un commento